Cibo, talento e rivoluzione #2

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Colette Tatou, l’altra mia eroina, compare nel film d’animazione Ratatouille, prodotto dalla Pixar Animation Studios. Protagonista della storia è Remy, un topo che ha la stoffa del vero chef. Remy approda in uno dei ristoranti più prestigiosi di Parigi e ne diviene la segreta stella nascente grazie alla complicità di uno sprovveduto sguattero, Linguini. Costui diventa l’esecutore dei piatti preparati dal topo, cercando di barcamenarsi fra la sua totale ignoranza in materia, il mantenere il segreto più assoluto sulla vera natura delle sue pretese capacità e Colette, di cui è innamorato, che con piglio rude lo tiene sotto la sua tutela.

Colette sostiene di essere la chef più tosta all’interno della cucina dello stellato ristorante Gusteau e probabilmente lo è, impegnata a non farsi sopraffare da una brigata di cuochi maschi dal passato poco chiaro. Di sicuro è l’unica fra loro che riconosce il vero talento, l’arte, in Remy: quando, dopo aver scoperto che è un miserabile ratto a cucinare in sua vece, tutti abbandonano disgustati il povero Linguini al suo destino. Colette, vincendo la repulsione, torna per rimanere. Per amore, ma anche perché sa che in quella cucina sta accadendo qualcosa di eccezionale e lei vuole esserci a tutti i costi. La ragazza prepara una ratatouille insieme al topo: sospende giudizio e incredulità, dimentica di essere agli ordini di un sorcio e in coppia confezionano il piatto, che è destinato al critico culinario Antoine Egò, dalla penna del quale dipenderà il destino di tutti loro. Colette è libera dai pregiudizi, essendo stata a sua volta oggetto di preclusioni in un mondo maschile come quello dell’alta cucina, in cui ha dovuto innanzitutto resistere per conquistare il posto al sole che le spettava.  Remy sa il fatto suo, la ratatouille è un piatto povero che sa riportare Egò indietro nel tempo, a quando era un moccioso caduto dalla bicicletta, che la mamma consolava con carezze e cibi che sapevano di amore e di casa.

Il ristorante Gusteau viene chiuso quando la presenza del topo diventa di pubblico dominio, ma la squadra funziona e trova il modo di aprire un piccolo bistrò, senza stelle e senza la pressione del mondo patinato delle guide gastronomiche, con Remy ai fornelli, Colette a sovrintendere l’organizzazione e Linguini, sui pattini, che serve ai tavoli. Una brigata sicuramente fuori dall’ordinario: ma quando mai, l’arte è stata ordinaria?

Nella scena finale del film, Antoine Egò rivolge un “Sorprendimi!” a Remy, invitandolo a fare di testa sua per un dessert.

Io voglio sorprendervi con questa versione della Ratatouille, che è tipica della Provenza.

Sbucciate e affettate in fette alte un centimetro due melanzane. Cospargetele di sale e lasciatele riposare. Intanto, affettate allo stesso modo due zucchine e tagliate in quadretti di un paio di centimetri di lato due peperoni gialli. Tuffate per qualche secondo in acqua bollente due grossi pomodori rossi ben maturi, toglieteli dall’acqua, sbucciateli e tagliateli a fette tonde e mettetele a scolare bene. Affettate a rondelle una cipolla rossa. In un tegame dal fondo spesso, fate scaldare tre cucchiai di olio evo e fate rosolare a fuoco vivo le verdure per pochi minuti, separatamente le une dalle altre: le melanzane strizzate, le zucchine, i peperoni, le fette di pomodoro ben scolate. Toglietele man mano e tenetele da parte. Fate appassire sempre nello stesso tegame la cipolla mescolando di continuo, aggiungete uno spicchio di aglio pestato e un mazzetto di erbe aromatiche mediterranee, come timo, basilico, salvia, prezzemolo, legate fra loro. Aggiungete di nuovo melanzane, zucchine e peperoni e fate cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti. Aggiungete ora anche i pomodori, cuocete ancora per qualche minuto. Salate generosamente, pepate se gradite, ancora un minuto e poi spegnete. Eliminate erbe e aglio. Tutto qui.

La ratatouille è spettacolare quando riposa qualche ora, può essere riscaldata, ma temperatura ambiente da veramente il meglio di sé. Guardate Antoine Egò nel film Pixar, se non ci credete.

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